Stripe annuncia il licenziamento di 300 dipendenti ma prevede assunzioni nel 2025

Il gigante fintech Stripe ha recentemente dichiarato che 300 dipendenti verranno licenziati, come rivelato in una memo trapelata riportata da Business Insider. I lavoratori colpiti da questa decisione provengono principalmente dai reparti di prodotto, ingegneria e operazioni. Nonostante questa drastica misura, il Chief People Officer, Rob McIntosh, ha sottolineato che l’azienda prevede di espandere il proprio organico del 17% entro la fine dell’anno, portando il totale a circa 10.000 dipendenti.

Le motivazioni dietro questa decisione sono legate a cambiamenti necessari a livello di team per garantire che Stripe disponga delle persone giuste nei ruoli e nelle posizioni adeguate per raggiungere gli obiettivi prefissati. Questa non è la prima volta che Stripe si trova a dover ristrutturare il proprio personale: già nel novembre 2022, l’azienda aveva annunciato il licenziamento del 14% della sua forza lavoro in risposta a un periodo di sovraassunzione.

Nonostante le sfide attuali, Stripe continua a mantenere una posizione forte sul mercato e rimane impegnata a crescere. Con una valutazione di $70 miliardi, Stripe è ancora considerata una delle aziende più promettenti nel panorama fintech e ci si aspetta che continui a spostarsi verso un pubblico più ampio in futuro.