Gli studiosi dell’Iniziativa MIT per Combattere il Razzismo Sistemico stanno creando un repository di dati aperti per promuovere la ricerca sulle disuguaglianze razziali in settori come la polizia, l’abitazione e l’assistenza sanitaria. Questa iniziativa segna un passo fondamentale nell’indagare come le istituzioni americane perpetuano discriminazioni razziali. In un contesto in cui la tecnologia gioca un ruolo sempre più significativo, esperti come Fotini Christia spiegano l’importanza di utilizzare strumenti informatici non solo per evidenziare le ingiustizie, ma anche come parte della soluzione per affrontarle.
La ricerca si basa su una vasta gamma di dati storici, dimostrando che la discriminazione razziale e le disuguaglianze sistemiche permeano tutti gli aspetti della società americana. Con l’ausilio di tecnologie computazionali, gli studiosi sperano di identificare e analizzare le cause e gli effetti delle disparità razziali. L’Iniziativa per Combattere il Razzismo Sistemico (ICSR) non solo coordina la ricerca all’interno del campus MIT, ma ha anche creato un progetto destinato a finanziare e supportare la ricerca su questo tema anche al di fuori dell’istituzione.
Il nuovo ICSR Data Hub è progettato per essere una risorsa accessibile a tutti i ricercatori interessati a queste problematiche. Il hub raccoglie dati preziosi per comprendere il ruolo della razza nelle decisioni del sistema di giustizia penale, con l’obiettivo di unire database disgiunti e fornire una visione più completa delle pratiche di polizia e delle disparità che ne derivano. Ben Lewis, un recente laureato del programma di tecnologia e politica del MIT, condivide come questa iniziativa possa servire da piattaforma per ricerche future mirate a migliorare gli approcci al razzismo sistemico e promuovere la giustizia sociale.