Robinhood ha recentemente accordato di versare 45 milioni di dollari per risolvere un’indagine della Securities and Exchange Commission (SEC), che ha messo in luce diverse violazioni. L’inchiesta ha rivelato delle mancanze significative nelle politiche di sicurezza dei dati dell’azienda. Il pagamento sarà effettuato attraverso due delle sue unità di intermediazione.
Una delle violazioni riguarda la conferma da parte di Robinhood, nel novembre 2021, di essere stata vittima di un attacco informatico che ha portato al furto di oltre cinque milioni di indirizzi email e dati più specifici di circa due milioni di clienti. L’azienda non ha adottato misure sufficienti per proteggere le informazioni dei propri utenti, secondo quanto riportato dalla SEC. Le due unità coinvolte nella transazione, Robinhood Securities e Robinhood Financial, non hanno implementato un programma adeguato per difendere i clienti contro i furti d’identità.
Questo accordo non solo segna un importante passo per la società, ma sottolinea anche la crescente attenzione delle autorità di regolamentazione nei confronti delle pratiche di sicurezza informatica, specialmente in un settore così delicato come quello della finanza. I investitori e i clienti di Robinhood possono ora avere maggiore tranquillità sapendo che l’azienda sta affrontando le sue responsabilità in modo proattivo.