Netflix: Il trionfo delle tariffe e il futuro dello streaming

Netflix ha recentemente annunciato un aumento significativo delle tariffe, portando il prezzo del piano standard privo di pubblicità da $7.99 a $17.99 in un arco di tempo di 13 anni. Questo cambiamento è giustificato dalla necessità di investire in contenuti originali che soddisfino le aspettative dei 302 milioni di abbonati. Nonostante esista ancora un piano a $7.99 con pubblicità, questo mostra quanto la piattaforma sta guardando a un successo di massa che, paradossalmente, trae buone prospettive dalla concorrenza nel settore dello streaming.

La vera domanda è: perché Netflix continua a incrementare i costi? La risposta è semplice: perché può. Con il panorama dello streaming in continua evoluzione, Netflix si è affermata come un leader indiscusso, creando contenuti originali di successo come Stranger Things e Squid Game, e diventando una parte indispensabile della cultura popolare. Questo le consente di operare come una sorta di ‘cable bundle’ moderno, offrendo una quantità variata di film, serie TV, e programmi realizzati ad hoc, il tutto a un prezzo impressionante considerando il numero e la qualità di contenuti forniti.

Sebbene la concorrenza nel settore dell’intrattenimento sia forte, Netflix ha dimostrato di sapere come attrarre un vasto pubblico. Si prevede un ulteriore aumento delle tariffe, specialmente per le opzioni senza pubblicità, mentre più abbonati si orientano verso piani supportati dalla pubblicità. Questo modello di business, che riflette le dinamiche del mercato dei media tradizionali, potrebbe cambiare radicalmente l’approccio degli utenti nei confronti del consumo di contenuti ed esprimere una richiesta continua di contenuti di alta qualità, a tutti i costi.