Due ore di calcio che ormai non c’è più, due ore che raccontano le imprese sportive e la vita, troppo
breve, di un campione che con il suo stile sempre educato e riflessivo, unito al grande talento che
ha saputo mettere in campo, è già oggi un simbolo.
Gianluca Vialli è il protagonista della nuova puntata di “Icone”, il podcast di Orange Media Group
che racconta i grandi personaggi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia.
Una puntata in due parti, di un’ora ciascuna, che ripercorre tutte le tappe della carriera sportiva di
Vialli, dai primi calci sul campo dell’oratorio a Cremona allo scudetto e alla Coppa delle Coppe con
la Sampdoria e alla Champions League conquistata con la Juventus, dalle esperienze dolci-amare
con la maglia azzurra della Nazionale al trionfo come capo spedizione dell’Italia agli Europei del
- Passando poi per la sua battaglia contro la malattia che l’ha portato via il 5 gennaio del 2023
ma che ha mostrato a tutto il mondo il suo spessore di uomo e la fonte di ispirazione che ha saputo
essere per tanti. Sospeso tra il racconto della sua straordinaria carriera e la sua eredità umana, il
podcast esplora i motivi che lo hanno reso un’icona dello sport e della vita. Ed è anche un omaggio
a un calcio fatto di valori e di allegria, come quelli che Vialli ha sempre interpretato con il suo modo
di giocare e vivere.
Disponibile su Spotify, il podcast è scritto da Simone Spoladori, con la direzione della
showrunner Morena Rossi e la voce narrante della giornalista e conduttrice Natascha Lusenti, da
sei anni una delle voci dell’alba di Radio2 Rai.
Il racconto è arricchito di testimonianze preziose. Tra gli ospiti, Giovanni Malagò, presidente del
CONI; il regista Marco Ponti; gli ex compagni di squadra Giovanni Invernizzi e Luca Pellegrini; e
giornalisti di spicco come Paolo Condò e Giorgio Porrà.
“Quella di Gianluca Vialli è una storia che appartiene a tutti noi, raccontarla mi ha commosso –
commenta Natascha Lusenti. Io sono una grande appassionata di calcio, come molti italiani.
Sicuramente tutti, anche chi non segue questo sport, ricordano l’abbraccio tra lui e Roberto Mancini
allo stadio di Wembley l’11 luglio del 2021. La storia di Gianluca Vialli che raccontiamo nelle due
puntate del podcast “Icone”, comincia proprio da lì, dai gemelli del gol che si ritrovano vincenti a far
trionfare l’Italia agli Europei”.
Il longform “Icone” vuole rispondere alla domanda: chi sono le italiane e gli italiani degli ultimi 50
anni? Che cosa le ha rese icone, esempi da seguire, fonti di ispirazione? Da luglio del 2024 prevede
un’icona al mese, raccontata in due puntate alla fine di ogni mese. Le Icone fino ad oggi raccontate
sono Gino Strada, Monica Vitti, Margherita Hack, Gianluca Vialli. In programma anche Letizia
Battaglia e Raffaella Carrà e tante altre in arrivo per la stagione 2025. Hanno già dato un contributo,
con le loro testimonianze, Fabio Fazio, Carlo Verdone, Luca Barbarossa, Leoluca Orlando, Filippo
Lamantia, Steno Ferluga, Nicoletta Nesler e tanti altri.
Morena Rossi, showrunner della serie: “Chi racconta storie ha una grande responsabilità e credo
che, ora più che mai, creare e diffondere contenuti sia un impegno che deve andare al di là
dell’intrattenimento. Icone è un serie che ha proprio questa ambizione, narrare vite di uomini e
donne che hanno segnato la storia del nostro Paese. Ogni Icona ha la sua dose di emozione, che
tratti di calcio, di scienza, di cinema o di fotografia, sembra quasi che la cifra che le accomuna sia la
capacità di toccare certe corde”