Elon Musk: Cambio di rotta sulla sua offerta per OpenAI

In una recente dichiarazione, un avvocato di Elon Musk ha annunciato che il miliardario è pronto a ritirare la sua offerta di 97,4 miliardi di dollari per l’organizzazione nonprofit OpenAI, a condizione che il consiglio di amministrazione dell’azienda accetti di mantenere la missione benefica dell’organizzazione e interrompa i piani per convertirsi in una società a scopo di lucro. Questa mossa è stata formalmente presentata in un ricorso presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Settentrionale della California, dove il legale di Musk ha sottolineato che l’offerta è seria e che l’organizzazione deve essere compensata da chi desidera acquistare i suoi beni.

Il documento indica che, se OpenAI decidesse di mantenere la sua struttura attuale e fermare il processo di vendita dei suoi beni, Musk sarebbe disposto a ritirare la sua proposta. Questa svolta avviene nel contesto di una serie di eventi che hanno coinvolto Musk e i suoi partner d’affari, che avevano precedentemente criticato pubblicamente le decisioni di OpenAI, con insinuazioni sul fatto che la conversione della nonprofit in una corporaione profittevole potrebbe compromettere la sua missione altruistica.

Il caso di Musk è stato ulteriormente complicato da leggi che egli stesso ha intentato contro OpenAI, nelle quali sostiene che la società sta adottando comportamenti anticoncorrenziali e pratiche ingannevoli. Con l’evolversi della situazione, gli occhi sono puntati su come reagirà il consiglio di OpenAI e quali passi Musk deciderà di compiere in futuro.