Un giurato di San Francisco ha trovato Nima Momeni colpevole di omicidio di secondo grado per il delitto di Bob Lee, il creatore di Cash App e ex CTO di Block. Questo verdetto, emesso martedì, ha stabilito che Momeni non è stato giudicato colpevole di omicidio di primo grado, suggerendo che le circostanze non erano premeditate. Lee è stato tragicamente accoltellato nel centro di San Francisco nell’aprile 2023, in un evento che ha scosso la comunità tecnologica e non solo.
Il processo ha visto il pubblico ministero presentare un’immagine drammatica del binge di droga di due giorni di Lee con Khazar Momeni, la sorella dell’imputato. Durante questo periodo, è emerso che un’alterazione riguardante un presunto abuso su Khazar durante la serata ha innescato una serie di eventi che hanno portato all’accoltellamento. Nella sua difesa, Momeni ha sostenuto di aver agito per autodifesa e di non portare risentimenti verso Lee, ma la giuria ha trovato prove che indicavano il contrario, inclusi filmati e test forensi.
Con la condanna per omicidio di secondo grado, Momeni ora affronta una pena potenziale di 16 anni fino all’ergastolo. Bob Lee, 43 anni al momento della sua morte, aveva una carriera significativa nel mondo della tecnologia, contribuendo a sviluppare il sistema operativo Android presso Google e a seguire il lancio di Cash App presso Block. La sua morte ha acceso dibattiti sulla sicurezza a San Francisco e ha suscitato reazioni da parte di colleghi e amici che hanno elogiato i suoi contributi alla tecnologia e alla comunità venendo ricordato come una figura di grande ispirazione.