Negli ultimi anni, la questione della sostenibilità ambientale ha guadagnato crescente importanza nelle città di tutto il mondo. Una delle innovazioni più interessanti in questo ambito è rappresentata dal sistema “Tree-D Fusion” sviluppato dal MIT. Questo sistema combina l’intelligenza artificiale con modelli di crescita degli alberi per creare rappresentazioni tridimensionali precise di alberi urbani esistenti, integrando oltre 600.000 modelli in un database.
Il progetto è frutto della collaborazione tra il MIT, Google e la Purdue University. Grazie a tecnologie avanzate, i ricercatori sono in grado di anticipare gli effetti delle condizioni ambientali sulla crescita degli alberi, aiutando i pianificatori urbani a prendere decisioni informate per migliorare la qualità della vita nei centri abitati. Per esempio, possono prevedere come rami in crescita potrebbero interferire con le linee elettriche o identificare le aree in cui è possibile piantare alberi per massimizzare l’effetto rinfrescante e migliorare la qualità dell’aria.
Inoltre, questa tecnologia offre anche opportunità di monitoraggio continuo, permettendo di osservare e analizzare in tempo reale come gli alberi si adattano al cambiamento climatico. Con una gestione proattiva piuttosto che reattiva, le città possono sviluppare foreste urbane più resilienti che beneficiano tutti i cittadini. L’obiettivo finale è di utilizzare gli approfondimenti guidati dall’AI a beneficio degli ecosistemi naturali, promuovendo la biodiversità e sostenendo la salute del pianeta.